Il progetto LocLab: Laboratorio reale per l’edilizia innovativa – locale, circolare e low-tech prevede la progettazione, la realizzazione e l’utilizzo di due case modulari (MH) come laboratorio reale (real-world laboratory). Per ciascuna delle due case modulari verranno sviluppati e testati sistemi costruttivi innovativi e orientati al futuro, in linea con i principi dell’economia circolare locale. Successivamente, tali sistemi saranno confrontati tra loro e con sistemi costruttivi esistenti, valutandone la qualità degli ambienti interni, l’efficienza energetica, l’impatto ambientale (LCA) e la percezione da parte degli utenti.
Per la MH1 verrà sviluppata e sperimentata una parete a telaio in legno priva di colle, mentre per la MH2 sarà testata una miscela innovativa di argilla e trucioli di legno provenienti dal territorio, sottoprodotto dell’economia locale. Questo materiale potrà sostituire l’isolamento in cellulosa, generalmente acquistato e talvolta trasportato su lunghe distanze come alternativa sostenibile.
La possibilità di costruire moduli intercambiabili e aggiornabili è in linea con le migliori pratiche della progettazione circolare adottate nell’industria (design per l’aggiornabilità, progettazione modulare, design per il riutilizzo, ecc.). Le case modulari fungono inoltre da laboratori transdisciplinari nei quali, oltre alle attività di test e ricerca, vengono condotti anche esperimenti in condizioni reali. Tra le varie attività, le MH ospitano prototipi di design d’interni innovativi, sviluppati in precedenza in collaborazione con aziende regionali utilizzando materiali locali, in parte derivanti da scarti di produzione.
La percezione pubblica dei metodi costruttivi adottati nelle due MH viene rilevata sia direttamente all’interno delle case, utilizzate come laboratori reali, sia tramite modelli digitali (modelli BIM e realtà virtuale). Nel corso del progetto, workshop e attività partecipative organizzati nei laboratori reali contribuiranno a sensibilizzare diversi gruppi target sui temi dell’edilizia sostenibile e dell’impiego di materiali sostenibili e locali.
Il progetto combina e sistematizza diversi approcci di valutazione dei prodotti testati, che spaziano dagli aspetti energetici e percettivi fino alla sostenibilità ecologica e sociale, consentendo così una visione olistica del progetto architettonico. Attraverso lo sviluppo e la sperimentazione di metodi costruttivi e soluzioni di arredo sostenibili e riciclabili, l’obiettivo è sostenere processi economici innovativi e sostenibili e promuovere ulteriori trasformazioni verso l’economia circolare e la sostenibilità nel panorama imprenditoriale dell’Alto Adige.
Obiettivi del progetto
- Sviluppo, realizzazione e analisi critica di due sistemi costruttivi riciclabili, valutati in termini di qualità degli ambienti interni, impatto ambientale e percezione degli utenti, dimostrando empiricamente che modularità, scelta sostenibile dei materiali, riciclabilità, salubrità degli ambienti ed efficienza energetica non sono elementi in contrasto tra loro, bensì fattori che si rafforzano reciprocamente.
- Promozione dell’economia circolare locale attraverso soluzioni innovative immediatamente applicabili e metodi di costruzione modulari.
- Collaborazione tra ricerca scientifica, imprese locali e cittadinanza per accrescere la consapevolezza sulla sostenibilità socio-ecologica mediante lo sviluppo congiunto di prodotti e l’utilizzo delle case modulari come laboratori reali.
Responsabile scientifica (Principal Investigator): Ingrid Kofler - Facoltà di Design e Arti